Confindustria Serbia al Transport Investment Summit di Salonicco

Il Transport Investment Summit, tenutosi a Salonicco il 17–18 giugno, ha visto la partecipazione del Direttore di Confindustria Serbia, Irena Brajović, insieme ai rappresentanti di alto livello provenienti dalla regione e dall’Europa, per discutere il futuro della connettività dei trasporti nei Balcani occidentali. Il Summit è stato organizzato da: Transport Community, EBRD, EIB e WBIF – Western Balkans Investment Framework.

Le discussioni hanno evidenziato diverse priorità chiave per la regione, tra cui lo sviluppo di corridoi ferroviari e stradali più solidi, la preparazione di progetti più bancabili, una migliore mobilitazione dei finanziamenti pubblici e privati e una più stretta cooperazione regionale.

Durante il confronto nel panel di apertura, Irena Brajović ha contribuito al dibattito sul rafforzamento della cooperazione regionale e sulla creazione delle condizioni per investimenti infrastrutturali più rapidi ed efficienti, in particolare attraverso un maggiore coinvolgimento del settore privato.

Il panel di apertura sull’estensione della rete TEN-T ha riunito diversi importanti rappresentanti della regione e delle istituzioni, tra i quali: S.E. Aleksandar Nikoloski, Vice Primo Ministro e Ministro dei Trasporti della Repubblica della Macedonia del Nord; Mihailo Vesović, Vicepresidente della Camera di Commercio  della Serbia; Vojin Zajić, Sub-division Manager, STRABAG; S.E. Dimal Basha, Ministro delle Infrastrutture del Kosovo*; Enkelejda Muçaj, Vice Ministra delle Infrastrutture e dell’Energia dell’Albania; e S.E. Filip Radulović, Ministro degli Affari Marittimi del Montenegro.

Le principali conclusioni hanno sottolineato l’importanza di una migliore coordinazione tra i donatori, di un maggiore coinvolgimento del settore privato e di una realizzazione efficiente dei corridoi di trasporto per rafforzare la connettività, la competitività e la crescita economica nella regione.

Il Summit ha lanciato un messaggio chiaro: trasformare i piani in risultati concreti sarà fondamentale per far avanzare l’agenda europea della connettività nei Balcani occidentali.