In merito alla situazione attuale nel settore del autotrasporto internazionale, desideriamo informarvi di iniziative annunciate dagli autotrasportatori dei Balcani Occidentali a seguito delle limitazioni relative al periodo di permanenza dei conducenti professionisti nei Paesi dell’area Schengen:
Gli autotrasportatori di Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Macedonia del Nord hanno annunciato proteste comuni ai valichi di frontiera con l’UE, che avranno inizio il 14 settembre 2026, qualora entro tale data non venga individuata una soluzione adeguata.
Secondo le informazioni ufficiali fornite dall’Associazione PUMEDTRANS (Associazione degli autotrasportatori di merci nel trasporto stradale internazionale), nonostante mesi di incontri con la Commissione europea a Bruxelles, non è stata ancora individuata una soluzione che consenta ai conducenti professionisti di soggiornare per un periodo superiore agli attuali 90 giorni consentiti. I conducenti dei Balcani Occidentali continuano a dover affrontare respingimenti alle frontiere, espulsioni e divieti di ingresso nei Paesi dell’area Schengen.
Sebbene nella bozza della Strategia dell’UE sui visti i conducenti professionisti siano stati riconosciuti come una categoria specifica per la quale è necessario valutare la possibilità di una permanenza più lunga, non è stata ancora adottata una soluzione concreta.
Come ulteriore appello alla Commissione europea e agli Stati membri dell’area Schengen, sarà organizzata una protesta pubblica pacifica davanti alle sedi delle Delegazioni dell’UE nei quattro paesi (Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia), durante i quali sarà consegnato un appello ufficiale per chiedere una soluzione alla questione.
La protesta si terrà lunedì 31 agosto 2026,
dalle ore 12:00 alle ore 14:00, di fronte alla sede della Delegazione dell’Unione Europea nella Repubblica di Serbia a Belgrado.
Confindustria Serbia continuerà a contribuire al dialogo e a monitorare l’evolversi della situazione attraverso gli incontri con i rappresentanti dell’ Associazione degli autotrasportatori, con la Camera di Commercio della Serbia nonché l’ufficio dell’UE a Belgrado.
Le nostre aziende soci saranno tempestivamente informate in merito a tutti i nuovi sviluppi rilevanti.
