Executive Learning Tour 2026: tre porti, tre Paesi – la logistica vissuta sul campo

Dal 12 al 14 ottobre si è svolto l’Executive Learning Tour 2026, un viaggio di studio di tre giorni che ha portato i partecipanti alla scoperta dei porti di Fiume (Rijeka), Trieste e Capodistria (Koper), oltre che del cantiere navale Fincantieri di Monfalcone.

L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente da Confindustria Serbia, Camera di Commercio e dell’Industria della Serbia, Club d’Affari Croato, Club d’Affari Sloveno e Associazione Economica Ellenica della Serbia, in collaborazione con le aziende soci di Confindustria Serbia: MSC – Mediterranean Shipping Company, in qualità di partner strategico, ALTA banka, che ha sostenuto l’iniziativa.

Con questa iniziativa, la tradizionale conferenza dedicata al trasporto e alla logistica si è trasformata in un’esperienza sul campo, portando i partecipanti fuori dalle sale congressuali e direttamente nei luoghi in cui prendono forma i principali processi logistici e industriali.

Nel corso delle tre giornate, circa 50 rappresentanti di 27 aziende, attive nei settori del trasporto, logistica, produzione, distribuzione etc, tra cui numerose associate di Confindustria Serbia, hanno avuto l’opportunità di approfondire il funzionamento e le prospettive di sviluppo dei porti dell’Alto Adriatico.

Attraverso incontri con le autorità portuali e gli operatori logistici, presentazioni tecniche e visite ai terminal e agli impianti industriali, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino le infrastrutture intermodali, i collegamenti ferroviari e il ruolo dei corridoi di trasporto europei nella connessione tra i mercati regionali e internazionali.

La prima tappa è stato il Porto di Fiume (Luka Rijeka), dove l’attenzione si è concentrata sulla modernizzazione delle infrastrutture portuali, sui nuovi investimenti, sullo sviluppo del traffico container e sul rafforzamento dei collegamenti con i mercati dell’entroterra.

La seconda giornata ha previsto una visita al cantiere navale Fincantieri di Monfalcone, seguita dal programma presso il Porto di Trieste, dedicato al trasporto intermodale, alle infrastrutture ferroviarie e al ruolo strategico dell’Alto Adriatico nei collegamenti con i mercati dell’Europa centrale e orientale.

Un contributo significativo al programma tecnico è arrivato anche da  Alpe Adria e Samer & Co. Shipping, quest’ultima associata a Confindustria Serbia. Angelo Aulicino, Direttore di Alpe Adria S.p.A,  ha approfondito il tema della logistica intermodale e l’importanza dell’integrazione tra le diverse modalità di trasporto per rendere più efficienti i flussi logistici, mentre Enrico Samer, Presidente di Samer & Co. Shipping, ha illustrato le dinamiche del trasporto marittimo e delle operazioni logistiche.

La terza e ultima giornata si è svolta presso il Porto di Capodistria (Koper), uno dei principali hub logistici dell’Alto Adriatico, dove l’attenzione si è concentrata sui progetti di sviluppo e ampliamento delle infrastrutture portuali, sugli investimenti nei collegamenti ferroviari,  nonché sulla sostenibilità delle operazioni logistiche.

La visita ai terminal portuali e alle infrastrutture intermodali ha inoltre offerto ai partecipanti una visione diretta del funzionamento di uno dei principali hub logistici dell’Alto Adriatico.

Un ruolo centrale nella realizzazione dell’iniziativa ha avuto il nostro socio MSC, partner strategico dell’Executive Learning Tour 2026, i cui rappresentanti hanno contribuito alle sessioni tecniche in tutti e tre i porti, illustrando le opportunità di collegamento della Serbia e della regione con le reti marittime e logistiche internazionali.

Oltre all’approfondimento delle infrastrutture e delle soluzioni logistiche più avanzate, uno degli aspetti di maggior valore dell’iniziativa è stato il confronto diretto tra imprese, autorità portuali e operatori del settore.

L’obiettivo dell’Executive Learning Tour è stato proprio quello di offrire alle aziende conoscenze pratiche e una visione diretta delle soluzioni capaci di migliorare la pianificazione dei trasporti, rendere più efficiente la gestione delle catene di approvvigionamento e rafforzare la competitività sui mercati internazionali.

Il dialogo avviato durante l’Executive Learning Tour 2026 proseguirà a dicembre a Belgrado, con una tavola rotonda che riunirà rappresentanti del mondo imprenditoriale, delle istituzioni e del settore logistico per approfondire le principali criticità e individuare opportunità concrete per migliorare i trasporti, la logistica e l’integrazione delle catene di approvvigionamento regionali.