L’Ordine degli avvocati della Serbia (Aks) ha annunciato una sospensione del lavoro di tre giorni, dal 23 al 25 febbraio, in segno di protesta contro il pacchetto di leggi sulla giustizia approvato dal Parlamento di Belgrado alcune settimane fa.
L’Ordine in un comunicato ha spiegato che la decisione di sospendere l’attività è dovuta alle modifiche recentemente adottate a una serie di leggi giudiziarie, la cui entrata in vigore rappresenta “una minaccia per i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i cittadini serbi”. Lo riporta l’emittente “N1”.
“È inammissibile che, in palese violazione dei principi dello Stato di diritto, vengano adottate modifiche a qualsiasi regolamento al di fuori della procedura legale, senza un’adeguata discussione pubblica e la partecipazione dei rappresentanti della professione a cui le modifiche si riferiscono”, ha affermato l’Aks nella nota.
La decisione segue la sospensione di un giorno già attuata dall’Ordine degli avvocati della Vojvodina il 10 febbraio come protesta per le stesse modifiche alla giustizia.
