Italia e Serbia rafforzano l’alleanza economica: tenutasi l’Assemblea pubblica di Confindustria Serbia

Confindustria Serbia riunisce a Belgrado i principali attori del partenariato economico e commerciale tra Italia e Serbia e si conferma quale piattaforma centrale di dialogo, cooperazione e rafforzamento dei rapporti tra le industrie e le istituzioni dei due Paesi.

Si è tenuta ieri presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Belgrado, la quattordicesima Assemblea pubblica dell’associazione degli Industriali Italiani in Serbia – Confindustria Serbia, alla presenza di numerosi ospiti, rappresentanti del Governo della Repubblica di Serbia e aziende italiane e serbe associate.

Sotto lo slogan “Partenariato per la resilienza”, Confindustria Serbia — che oggi riunisce oltre 215 imprese associate — ha presentato i risultati conseguiti nell’ultimo anno e illustrato la propria visione per lo sviluppo futuro, fondata sull’approccio “dalle esigenze delle imprese alle politiche, dall’industria alle istituzioni”, con un forte accento sul collegamento regionale attraverso infrastrutture ed ESG.

“L’Associazione agisce come punto di riferimento per il dialogo industriale nella regione, grazie al suo ruolo all’interno di Confindustria Est Europa (la federazione che riunisce le rappresentanze territoriali in 9 Paesi) nonchéal ruolo del Segretariato Generale del CEBAC (Consiglio delle Associazioni imprenditoriali e Camere di commercio Europee in Serbia). In un anno segnato da incertezze globali e regionali, l’attenzione è stata rivolta in particolare al trasporto, alla logistica, ai corridoi infrastrutturali e alla trasformazione ESG, che incide direttamente sulla competitività, sulla resilienza delle catene di fornitura e sull’accesso ai capitali”, è stato sottolineato durante l’evento.

La parte centrale della serata è stata dedicata alla consegna del premio annuale “Franco Delneri”, che porta il nome di uno dei fondatori di Confindustria Serbia e che giunge quest’anno alla sua quarta edizione: un riconoscimento che valorizza le imprese associate distintesi nell’applicazione degli standard ESG.

Il presidente di Confindustria Serbia, Romano Rosi, ha accolto gli ospiti dichiarando: “In un contesto economico e geopolitico in continua evoluzione, l’Assemblea è un momento di confronto tra imprese, istituzioni e stakeholder per rafforzare la cooperazione, valorizzare le sinergie e promuovere modelli di sviluppo sostenibili e resilienti. Il partenariato tra Italia e Serbia rappresenta un asset strategico fondamentale per affrontare le sfide attuali e future, trasformandole in opportunità di crescita condivisa.”

L’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di Serbia, Luca Gori, ha aggiunto: “L’Assemblea di Confindustria Serbia rappresenta un momento prezioso per ascoltare la voce delle nostre aziende e per rafforzare il dialogo economico tra Italia e Serbia.  L’Ambasciata, Confindustria Serbia e tutto il Sistema Italia hanno già predisposto per il 2026 un articolato programma di eventi economici e scientifici (fra cui il Forum dell’Innovazione) focalizzato sulla preparazione ad Expo 2027 Belgrado.”

Ai presenti si è rivolta anche Jagoda Lazarević, Ministro per il Commercio Interno ed Estero della Repubblica di Serbia. ” La Serbia, seppure una piccola economia — grande forse nei Balcani occidentali, ma piccola nel contesto europeo e globale — ha dimostrato nel periodo precedente un elevato livello di resilienza, risultato che economie più grandi della nostra non sono riuscite a raggiungere. Proseguiamo su questa strada anche quest’anno, convinti che ciò che stiamo facendo — ovvero l’ampliamento dei mercati per le imprese in Serbia — porterà benefici a tutti, comprese le aziende italiane che operano nel Paese e che sono state tra le prime, tra gli investitori stranieri, a riconoscere l’importanza dell’accordo di libero scambio. Questo è anche il mio messaggio alle imprese italiane presenti qui, in particolare a quelle orientate all’export: la Serbia continuerà ad ampliare l’accesso ai mercati e a garantirvi un accesso preferenziale”, ha affermato la Ministra Lazarević.

Dopo gli interventi ufficiali, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Franco Delneri” per l’eccellenza ESG.

– Nella categoria grandi imprese, il riconoscimento è stato assegnato a Delta Holding.

– Nella categoria piccole e medie imprese, il premio è stato conferito a Structura Concept.

Tijana Koprivica, direttrice per lo sviluppo sostenibile di Delta Holding, ha dichiarato: “Ringraziamo per questo riconoscimento, che conferma che sostenibilità e responsabilità sono parte integrante della nostra strategia. Concorsi come questo sono fondamentali per rafforzare la consapevolezza sull’importanza dei temi ESG all’interno della comunità imprenditoriale. Un valore particolare al premio conferisce il supporto della rinomata società di certificazione Bureau Veritas. Questo riconoscimento appartiene ai nostri dipendenti e partner che ogni giorno contribuiscono al cambiamento positivo. Continuiamo a costruire un’azienda che crea valore per la società, la comunità e le generazioni future”, ha concluso Koprivica.

Slobodan Mihajlović, development manager di Structura Concept, ha affermato: “Il premio Franco Delneri, assegnato da Confindustria in collaborazione con Bureau Veritas, ha un significato speciale per Structura Concept, in quanto riconosce anni di impegno pionieristico e sistematico nell’applicazione degli standard ESG nel settore delle costruzioni. Questo premio è una conferma della formazione continua dei dipendenti e dell’applicazione coerente dei principi ESG in tutte le fasi operative: dalla progettazione e costruzione, alla scelta dei materiali, fino all’efficienza energetica e alla manutenzione degli edifici. Questo riconoscimento rappresenta un forte incentivo a proseguire nel miglioramento e nella diffusione degli standard ESG nel settore edilizio in Serbia e nella regione”.

Confindustria Serbia, nell’Assemblea pubblica, ha confermato ancora una volta il suo ruolo di attore chiave nel rafforzamento dei legami economici tra Italia e Serbia, creando nuove opportunità di cooperazione e migliorando la prospettiva europea comune.