Le innovazioni diventano la nuova base del partenariato economico tra Serbia e Italia

Lo scambio di conoscenze, tecnologie e innovazioni diventano la nuova base della cooperazione economica tra la Serbia e l’Italia, con start-up, intelligenza artificiale, trasformazione digitale e il rafforzamento dei legami tra economia e scienza come i principali motori della crescita futura, è stato affermato ieri durante il Forum dell’Innovazione “Human Centered Innovation” presso la Camera di Commercio della Serbia.

Al forum, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Belgrado e Camera di Commercio della Serbia, con il supporto di Confindustria Serbia,  hanno partecipato oltre 150 rappresentanti di 19 aziende, istituzioni e organizzazioni italiane e quasi 80 serbe.

“La Serbia e l’Italia hanno un notevole margine per migliorare la cooperazione economica, non solo nei settori tradizionali ma anche negli ambiti dell’innovazione, della scienza, della tecnologia, della transizione verde e della mobilità elettrica“, ha dichiarato il vicepresidente della PKS Mihailo Vesović, sottolineando che lo scambio di conoscenze, tecnologie e innovazioni rappresenta un motore sempre più importante per il futuro sviluppo economico dei due Paesi.

L’ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra i due paesi, osservando che l’Italia è l’ottava economia e il settimo esportatore al mondo, che sostiene fortemente le innovazioni, in particolare nei settori dello sviluppo di start-up, dell’industria aeronautica, della produzione automobilistica e della robotica.

Negli ultimi tre anni, ha detto, sono stati organizzati insieme ai partner serbi cinque forum aziendali, due forum di innovazione e due forum scientifici.

Il presidente dell’azienda “Zest Group” e presidente dell’Unione degli industriali di Torino, Marco Gay, ha presentato le sfide portate dai cambiamenti tecnologici, come l’uso dell’intelligenza artificiale nell’economia, ed ha sottolineato che, nonostante le preoccupazioni, l’essere umano sarà sempre al centro dello sviluppo tecnologico.

Ha aggiunto che i dati sull’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali in Italia mostrano una grande crescita, soprattutto nelle aziende di medie dimensioni che rappresentano oltre l’85% del settore manifatturiero di quel paese.

Il forum ha riunito rappresentanti del settore industriale, dell’istruzione e del settore dell’innovazione serbo ed italiano, con un focus su intelligenza artificiale, robotica, città intelligenti, sviluppo di start-up e rafforzamento della cooperazione tra economia e scienza. Sono stati anche realizzati oltre 70 incontri B2B tra imprenditori serbi e italiani, oltre a tre panel con esperti locali e internazionali.

Il Forum dell’Innovazione si è svolto nell’ambito del Festival della creatività italiana “Play with IT”.